L'8 dicembre 1973 nell'intento di mantenere vivi e presenti gli usi ed i costumi del nostro Friuli, un gruppo di Friulani residenti nel Cantone Ticino, Svizzera, fondò il FOGOLÂR FURLAN DAL TESSIN A questa iniziativa parteciparono una trentina di persone entusiaste, decise a trovarsi per condividere esperienze nell'intento di fare un qualche cosa di utile per la nostra comunità. Quale primo proposito fu deciso di creare un organo di collegamento e di informazione tra i soci e perciò venne decisa la pubblicazione di un bollettino sociale: "LA PLERE" (l'imbuto). * * * Durante i primi anni il consiglio del Fogolâr cercò soprattutto di far conoscere l'esistenza del gruppo a tutti i cittadini del Cantone (friulani o simpatizzanti) e di avviare contatti con altre associazioni sociali, culturali e sportive. Per svolgere questa attività fu costituito un gruppo di lavoro chiamato CLAPE CULTURÂL VULFENIE. Dopo 2 anni di lavoro intenso di consolidamento il gruppo si sentì pronto per presentarsi e presentare la regione Friuli-Venezia Giulia ai Ticinesi. A tale scopo ai primi di aprile 1976 fu organizzata una settimana gastronomica e folcloristica a Locarno, in collaborazione con la camera di Commercio di Udine e l'appoggio di vari Enti locali. I visitatori furono sorpresi dalla diversità e particolarità del territorio della nostra regione (mare, pianura, collina, laghi e monti) e dai suoi prodotti così diversi. La manifestazione ebbe il momento più esaltante la sera del 3 aprile quando nella sala della Sopracenerina di Locarno si esibirono, con i ”Ticines da Minus", le corali di Fiumicello, di Buia e il balletto di Buia. L'interesse e la presenza del pubblico superò ogni più rosea aspettativa creando le premesse per una collaborazione più significativa tra Friuli e Ticino.